Bedsurfing: sesso in cambio di un posto letto

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La nuova frontiera delle vacanze low cost? Sesso in cambio di ospitalità: ecco il bedsurfing

Bello viaggiare, ancora più bello farlo spendendo poco. Magari ottenendo un alloggio gratis. L’ultima frontiera delle vacanze low cost si chiama bedsurfing: sesso in cambio di ospitalità. Ad inventarlo una ragazza originaria della Cina, Ju Peng, che ha lanciato un’applicazione davvero hot. Stanca di dormire su qualche scomodo divano di qualche squattrinato ragazzo che le offriva “semplicemente” ospitalità, la giovane ha deciso di puntare in alto. Dove? Direttamente al loro letto.

Più che di ospitalità Ju Peng, come aveva già dichiarato in passato sul social asiatico Weibo, era alla ricerca di partner temporanei. Se poi questi partner diventavano anche i padroni della case in cui dormiva durante le sue vacanze nell’est della Cina, allora tanto meglio. E così, dopo aver sperimentato di persona il più classico dei detti proverbiali – prendere due piccioni con una fava –  la giovane ha deciso di mettere a disposizione di tutti la sua bollente scoperta.

Bello, giovane e alto: i requisiti dell’ospitante

Il tutto, ovviamente, alle sue condizioni. Ju Peng ha infatti dettato requisiti specifici come: la bellezza, avere meno di 30 anni ed essere alti più di 1,75 centimetri. «Questi uomini dovranno finanziare il mio viaggio verso la loro città e tutte le mie spese durante il mio soggiorno, e dovranno essere generosi – ha dichiarato Ju Peng -. In cambio possono trascorrere un’intera notte con me, con la mia assoluta attenzione e una chance per farsi vedere in giro in compagnia di una bella ragazza”. Ambiziosa e per nulla modesta, la tipa.

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Uno scambio equo o prostituzione?

Secondo la ragazza: «Non c’è niente di cui vergognarsi, è una sorta di autostop alternativo». A tal proposito il web non poteva che dividersi tra chi sostiene che alla fine non avviene nessuno scambio di soldi, se non un pagamento in “natura” come se fosse una sorta di ringraziamento per l’ospitalità, e chi si chiede che fine abbiano fatto i valori e l’integrità della persona. Addirittura il tabloid inglese Mirror ha indetto un sondaggio, dove è risultato che più del 70% dei lettori reputavano come “prostituzione” il tour della ragazza. In Italia è nata una pagina Facebook dedicata a questa nuova frontiera dell’ospitalità con diversi annunci di ragazze in cerca di una “casa”, diciamo così.

E voi sareste disposte a fare del sesso in cambio di un alloggio gratis? La casa di Brad Pitt non vale.

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